Gallerie dell’Accademia, Venezia

Una breve presentazione del museo (scopiazzata da Wikipedia) con alcune opere che mi hanno colpito e perché (impressioni di uno che guarda le opere senza grossa cognizione di causa).

.

Johann Liss, Apollo e Marsia, 1625-1630

Non conoscevo questo pittore, mi ha colpito. Trovo che i colori e il disegno, la maniera in cui il tema è stato raffigurato siano molto moderni, espressionisti.

.

Le Gallerie dell’Accademia sono un museo statale italiano, situato in quello che all’inizio del XIX secolo era un complesso formato dalla chiesta di Santa Maria della Carità, il convento dei Canonici Lateranensi e la Scuola Grande di Santa Maria della Carità. Prende il nome dall’Accademia di Belle Arti, che qui ebbe la sua sede dal 1817 al 2004.

.

Giorgione, La Tempesta, 1502-03 ca

L’enigmatica Tempesta è forse uno dei più celebri dipinti della storia dell’arte

.

Il museo raccoglie una strepitosa collezione di dipinti veneti, dal XIV al XVIII secolo, pittori tra i più rinomati della storia dell’arte: Tintoretto, Tiziano, Canaletto, Giorgione, Bellini, Carpaccio, Veronese. Ci sono sculture del Canova e l’Uomo vitruviano di Leonardo (esposto al pubblico ogni 5 anni, così mi hanno detto).

.
Jacopo Tintoretto, Disposizione di Cristo dalla croce, 1550 – 1560 ca

Di questa tela, stupenda nella sua drammaticità e composizione, mi ha colpito soprattutto l’espressione della donna sdraiata, forse svenuta, a destra.

.

.Fin dalla fondazione l’Accademia iniziò ad acquisire  opere d’arte con finalità didattiche e di restauro. Con la caduta della Serenissima (1797) Venezia entrò nell’orbita francese. Gli oggetti d’arte che non presero la via della dispersione, vennero raccolti all’Accademia, con finalità essenzialmente didattiche per gli studenti d’arte.

.

Tiziano Vecellio, San Giovanni Battista, 1540-42 ca

Bucolica e serafica rappresentazione del santo. Eppure potente.

..

Durante la prima guerra mondiale i dipinti più importanti furono rifugiati a Firenze. Durante l’ultimo conflitto i capolavori veneziani vennero protetti in vari depositi decentrati, tra cui la rocca di Sassocorvara.

.

Bassano, San Girolamo nel deserto, 1515 ca

Il deserto ha sempre il suo fascino

..

Veronese, Convito in casa di Levi,1573

Sontuoso banchetto, con nani e ballerini

.

Jheronimus Bosch, Trittico degli eremiti, 1495-1505 ca

Bosch, l’inimitabile, onirico e spaventosamente fantastico Bosch. Purtroppo i riflessi sul vetro non aiutano.

.

Lorenzo Lotto, Ritratto di giovane gentiluomo, 1530 ca

Penso ci siano poche opere di questo pittore. Ho trovato questo ritratto delicato ed elegante.

.

Giovanni Bellini, Madonna col Bambino tra le sante Caterina e Maddalena, 1488-1490

Questa Madonna, la sua espressione, l’espressione delle sante, mi trasmettono un sentimento, ed anche un concetto, di Maternità.

.

Giovanni Bellini, Testa di Cristo e Cartiglio, 1500-05 ca

Un Cristo davvero originale, questo, spensieratezza, addirittura, una profonda spensieratezze, una chiarezza negli occhi che sembra derivare da fonti non appartenenti a questo mondo.

.

Jacopo Bellini, Madonna col Bambino, 1448 ca

Adoro questi toni così forti, sembra un’elegante icona bizantina

.

Vittore Carpaccio, Incontro di pellegrini sotto le mura di Roma, 1490 ca

Splendida costruzione d’insieme, le figure umane, sebbene un po’ goffe, nell’insieme contribuiscono all’effetto geometrico

.

Gentile Bellini, Processione in Piazza San Marco, 1496

Questo quadro occupa un’intera parete, meraviglioso. Anche qui il riflesso della luce non ha aiutato.

.

Boccaccio Boccaccino, Sposalizio di Santa Caterina, 1506

Un quadro tipico dell’epoca, mi sembra, dove il sottofondo bucolico non toglie attenzione alla composizione in primo piano

.

Antonio Canova, Paride, dett., 1807-1812

La squisita, classica eleganza di Canova

.

Antonio Canova, Leoni, 1783-1792

E anche la forza, seppur ingabbiata nel marmo

.

Giandomenico Tiepolo, Apparizione dei tre angeli ad Abramo, 1773

Questa tela ha una luce, una “splendenza” mi verrebbe da dire, dei colori come poche ne ho viste

.

Giambattista Piazzetta, Crocifisso, 1720-25

Ho trovato questo Crocifisso molto originale, tra i più belli che ricordi

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *